Festa dei nonni: 6 modi dal mondo per ricordarli con amore e rispetto

La Festa dei Nonni, in Italia, si celebra il 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa cattolica ricorda gli angeli custodi. Una coincidenza tutt’altro che casuale, considerando che per molti i nonni sono stati proprio questo: presenze affettuose, discrete, sempre pronte a prendersi cura, anche solo con un gesto, uno sguardo, una parola detta al momento giusto.

In questo articolo vogliamo proporre sei modi, ispirati a diverse tradizioni nel mondo, per ricordare i nonni, soprattutto se non ci sono più. Gesti semplici o rituali antichi, che aiutano a tenere viva la loro presenza, anche quando fisicamente non sono più accanto a noi.

festa dei nonni

Quando è la Festa dei nonni in Italia?

In Italia la Festa dei nonni si celebra ogni anno il 2 ottobre. La ricorrenza è stata istituita ufficialmente nel 2005 con la Legge 31 luglio 2005, n. 159, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare il ruolo dei nonni all’interno delle famiglie e della società. La data coincide, nella tradizione cattolica, con la festa degli Angeli Custodi: un’associazione simbolica che richiama il ruolo di presenza, cura e protezione spesso svolto dai nonni nella vita familiare. Il 2 ottobre può essere anche un’occasione per ricordare i nonni che non ci sono più, attraverso un gesto, una tradizione o un momento dedicato alla loro memoria.

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Giappone – La festa del rispetto per gli anziani

Keiro no Hi Festival: Connecting Back to Little Tokyo | Keiro

In Giappone, ogni settembre si celebra il Keiro no Hi, ovvero il Giorno del rispetto per gli anziani. Non è una festa legata alla morte, nè una vera e propria festa dei nonni, ma una festa legata alla gratitudine. Famiglie intere rendono omaggio ai loro anziani offrendo doni, organizzando pranzi e momenti in cui si celebra il ruolo prezioso che i più anziani hanno avuto (e continuano ad avere) all’interno della comunità.

Un’idea da prendere in prestito: preparare un pasto che il nonno o la nonna amavano, apparecchiare come facevano loro, magari utilizzando un vecchio servizio di piatti o una tovaglia che li ricorda. Può diventare un’occasione per raccontare, magari a un figlio o a un nipote, un aneddoto, una storia, un gesto quotidiano che non si vuole dimenticare.

Messico – L’altare per il Día de los Muertos

festa dei nonni e Día de Muertos: il tradizionale altare

In Messico, il Día de los Muertos è una delle ricorrenze più sentite dell’anno, è una festa che ha colpito l’immaginario di tutto il mondo, tanto che anche noi abbiamo deciso di dedicargli un articolo per spiegarne meglio la storia e le radici. Le famiglie si riuniscono e costruiscono degli altari domestici chiamati ofrendas, decorati con fiori di calendula, fotografie, candele e piccoli oggetti appartenuti alla persona cara. È un modo per dire: “sei ancora qui, fai parte della nostra casa e del nostro cuore”.

Anche in casa propria si può creare un piccolo spazio simbolico, con una foto dei nonni, un oggetto che li rappresenta, e una candela accesa in loro onore. Non serve un grande gesto: anche solo accendere quella candela, fare silenzio, pensare a loro, può essere un modo semplice e profondo per farli rivivere nei nostri ricordi.

India – Piantare un albero in loro nome

In alcune comunità dell’India è diffusa la pratica di piantare un albero in memoria di chi è venuto a mancare. È un gesto che simboleggia continuità, legame con la natura e rispetto per il ciclo della vita. L’albero cresce, cambia con le stagioni, e diventa parte di un paesaggio che continua a vivere.

Anche qui in Italia, sempre più spesso si sceglie di piantare un albero o un fiore per commemorare una persona cara. Può essere in giardino, su un balcone, o in un vaso da tenere in casa. Quel piccolo gesto, che si rinnova ogni volta che lo si cura o lo si guarda, è un modo discreto ma potente per dire: “sei ancora con me”. Lo sapevi, poi, che la festa dei nonni ha una pianta ufficiale? Si tratta del nontiscordardimé.

Paesi anglosassoni – Una lettera che non si spedisce

Nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in altri paesi anglosassoni, è abbastanza comune scrivere lettere ai propri cari defunti. Non sono lettere da spedire, ovviamente, ma parole da mettere nero su bianco per raccontare un ricordo, un’emozione, o semplicemente per dire ciò che non si è avuto il tempo o il coraggio di dire prima. In Gran Bretagna la festa dei nonni viene celebrata la prima domenica di ottobre. Negli Stati Uniti, invece, si celebra la domenica successiva al Labor Day.

Per la Festa dei Nonni, si può scrivere una lettera al proprio nonno o alla propria nonna, raccontando cosa manca di loro, quali insegnamenti sono rimasti, cosa si avrebbe voluto dire. La si può conservare in un cassetto, rileggere ogni anno, oppure bruciare con rispetto, come gesto simbolico. Scrivere può aiutare a mettere ordine nei ricordi e a trasformare la nostalgia in gratitudine.

Africa Occidentale – La memoria orale

In molte culture africane, anche se non esiste una vera e propria festa dei nonni, il ricordo dei nonni viene tramandato attraverso il racconto orale. Le storie di vita non vengono dimenticate, ma ripetute, raccontate ai bambini e agli adulti, durante incontri familiari, veglie, cerimonie. È un modo per fare dei nonni non solo memoria personale, ma eredità condivisa.

Anche noi possiamo, nel nostro piccolo, raccontare una storia legata ai nostri nonni. Magari a tavola, o durante una passeggiata. Non serve un’occasione speciale. Raccontare di quando il nonno ci insegnava ad aggiustare qualcosa, o di quando la nonna ci preparava un dolce solo per noi, è già un modo per farli vivere ancora, e per passarli simbolicamente a chi viene dopo.

Italia – Una visita al cimitero… ma non solo

In Italia, la visita al cimitero anche in occasione della festa dei nonni è una tradizione molto sentita. Si porta un fiore, si recita una preghiera, si passa qualche minuto in silenzio davanti alla tomba. È un gesto semplice, ma ricco di significato, che rinnova ogni volta il legame con chi non c’è più.

Ma ci sono anche altri modi per ricordare i nonni, più personali. Si può leggere ad alta voce una frase dedicata, scegliere ogni anno una nuova dedica, o semplicemente prendersi un momento, anche da soli, per pensare a loro. La memoria non ha bisogno di luoghi precisi: basta un pensiero sincero.

Come ricordare i nonni che non ci sono più

La Festa dei nonni può avere un significato particolare anche per chi un nonno o una nonna non può più festeggiarli. Il 2 ottobre può diventare allora un’occasione per fermarsi e dedicare un pensiero a chi non c’è più, scegliendo un gesto che appartenga alla propria storia e al rapporto vissuto insieme.

Non servono necessariamente gesti solenni. Si può tornare in un luogo caro, preparare una ricetta di famiglia, riguardare vecchie fotografie, ascoltare una canzone legata a un ricordo o raccontare ai più giovani un episodio della vita dei propri nonni. Anche continuare una loro abitudine o una tradizione familiare può essere un modo semplice per mantenerne viva la memoria.

A volte, invece, sono le parole a dare forma al ricordo. Se desideri dedicare un pensiero a un nonno o a una nonna che non c’è più, puoi trovare ispirazione tra queste frasi per ricordare una persona cara.

Un legame che non si spezza

La Festa dei Nonni può diventare un momento prezioso, in cui fermarsi a ricordare chi ci ha dato tanto, anche se non c’è più.
Un’occasione per dire grazie, per tenere vivo un legame che non si interrompe mai davvero.

E se hai bisogno di un consiglio, di un gesto di vicinanza o di un supporto concreto, noi di Santini ci siamo, come sempre, con rispetto, ascolto e umanità.

Domande frequenti sulla Festa dei nonni

Quando si festeggia la Festa dei nonni in Italia?

In Italia la Festa dei nonni si celebra ogni anno il 2 ottobre. La ricorrenza è stata istituita ufficialmente nel 2005 per valorizzare il ruolo dei nonni nelle famiglie e nella società.

Perché la Festa dei nonni si celebra il 2 ottobre?

Il 2 ottobre coincide, nel calendario cattolico, con la festa degli Angeli Custodi. Il richiamo al ruolo di cura, presenza e protezione dei nonni ha contribuito alla scelta simbolica di questa data.

La Festa dei nonni si celebra il 2 ottobre in tutto il mondo?

No. La Festa dei nonni viene celebrata in molti Paesi, ma le date e le tradizioni cambiano. Negli Stati Uniti, per esempio, il National Grandparents Day cade a settembre, mentre altri Paesi hanno scelto ricorrenze differenti.

Come ricordare i nonni che non ci sono più nella Festa dei nonni?

Non esiste un modo giusto per farlo. Si può dedicare loro un pensiero, visitare il luogo della sepoltura, riguardare fotografie, preparare una ricetta di famiglia, raccontare un ricordo o continuare una tradizione condivisa. Anche un gesto molto semplice può diventare un modo per mantenere viva la loro memoria.

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