Il trasporto salma all’estero e la possibilità di accedere a un fondo in caso di morte accidentale non hanno un legame di causa ed effetto (anche se ci è capitato di effettuare trasporti internazionali di persone straniere morte in Italia in un incidente stradale). Questo blog, però, nasce dalla voglia di rispondere in modo più completo possibile alle domande che più frequentemente ci vengono poste da chi si rivolge a noi. Abbiamo notato che su questi due ambiti, che sono debitamente normati, c’è spesso confusione, e così abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza, in 3 punti. Come diciamo sempre, però, questo blog è solo una piccola parte del nostro servizio, per qualsiasi domanda, dubbio o necessità di chiarimento, ricordati che se cerchi un’agenzia funebre a Roma, noi di Santini siamo sempre a tua disposizione nelle nostre 4 sedi a Roma.
Ecco allora 3 cose che devi sapere sul trasporto salma all’estero e sul fondo in caso di morte accidentale.
Trasporto salma all’estero: qual è il nostro servizio
Quando una persona che non ha la cittadinanza italiana muore in Italia e i suoi cari vogliono avviare le pratiche di trasporto salma, i tempi possono essere più o meno veloci, a seconda delle cause del decesso. Se la persona è morta per cause naturali, allora non serviranno ulteriori accertamenti da parte della autorità preposte. Noi di Santini saremo in grado di gestire immediatamente la pratica di trasporto salma: ci occuperemo noi della parte documentale e, una volta ottenuti tutti i permessi, saremo pronti per accompagnare la salma fino all’aeroporto. Se invece la morte avviene con un incidente, per esempio stradale, allora le tempistiche saranno più lunghe, perché la salma verrà sottoposta a sequestro per un’autopsia. In questo caso le tempistiche dipenderanno dall’iter burocratico che le autorità decideranno di effettuare. Ci occuperemo noi di seguire tutto questo iter, recandoci in Questura per parlare con il pubblico ministero di turno, e informando prontamente la famiglia della vittima sugli sviluppi dell’indagine. Una volta rilasciata la salma e ottenuto il via libera, potremo organizzare il trasporto salma fino all’aeroporto.
I fondi in caso di morte incidentale
Una morte non può essere quantificata e nessun compromesso economico può sopperire la scomparsa di una persona cara. È bene però sapere che esistono dei fondi ai quali, in determinate condizioni, si ha diritto ad accedere, per ottenere un risarcimento. Le molte morti sulla strada, una delle più gravose piaghe del nostro paese, e prima causa di morte giovanile, hanno portato alla ribalta il Fondo di garanzia per le vittime della strada. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è un sostegno per chi rimane coinvolto in incidenti stradali senza un responsabile noto o assicurato e offre compensazioni quando non è possibile ottenere risarcimenti diretti dall’autore dell’incidente. Per tutti i dettagli ti consigliamo di consultare la specifica pagina della Consap. Altra vera e propria piaga sociale sono le morti sul lavoro. Anche in questo caso i famigliari delle vittime hanno il diritto di ottenere un risarcimento, grazie al Fondo vittime infortuni. In questa apposita pagina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali puoi trovare un elenco di casistiche che rientrano nella convenzione, con anche le specifiche cifre del risarcimento.
Accesso ai fondi: come possiamo aiutarti
Come abbiamo già detto più volte nel nostro blog, noi di Santini offriamo un servizio completo per quanto riguarda il “classico” servizio funebre, accompagnando chi ci sceglie in tutto il percorso, dalla prima chiamata che riceviamo fino alla sepoltura (e poi con tutte le pratiche burocratiche a cui pensiamo noi). Al di là del trasporto salma, ci sono però dei servizi “esterni” nei quali non lasciamo solo chi si affida a noi. L’accesso ai fondi è uno di questi casi. Noi di Santini non ci occupiamo direttamente di gestire queste pratiche, ma ci sono diverse aziende con le quali abbiamo stretto degli accordi che offrono questo servizio, ed è nostra premura fare in modo che ci ci sceglie possa avere una prima consulenza gratuita, per capire, affiancati da un professionista, se ci sono gli estremi di presentazione della proposta.


